Uno dei misteri più profondi della nostra fede è la misericordia immensa del Signore. Spesso da profana mi chiedo da dove possa venire ma è proprio li il mistero e la bellezza di ciò in cui crediamo.

Non giudicare e non sarete giudicati. Ma come si può non giudicare? Bisognerebbe sempre mettersi nei panni dell’altro e non metterci noi in quei panni ma pensare ciò che l’altro è e come ha vissuto. Non avremo comunque mai tutte le informazioni necessarie perché ci mancherà sempre quell’ episodio che ha vissuto l’altro o magari quel pianto da bambino che lo ha segnato. Ma è proprio lì la bellezza, solo Dio ci giudicherà. Solo lui sa cosa ci passa per la testa in quell’ istante.
Se non giudicare tutto sommato può essere più semplice perché infondo non ci tocca da vicino, perdonare invece è uno sforzo enorme. Eppure è uno sforzo che ci viene chiesto da Dio che vuole il nostro bene. Io credo che ci chieda di perdonare proprio per noi stessi. Quando ci fanno del male il primo sentimento è la rabbia, poi l’odio e magari anche la vendetta. Perdonando invece riusciamo a crescere, prendendo dentro di noi quel dolore e vivendo fino infondo ma poi lasciandolo andare via ci ritroviamo liberi. Non continuiamo a farci del male con l’odio.

Questo che mi è capitato forse è uno dei versetti più belli del Vangelo per me e allo stesso tempo più difficili da vivere. Ma credo che solo vivendolo possiamo assaporare davvero in tutto il suo splendore la misericordia di Dio.

GOD morning a tutti!!!

 

 

 

 

 

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