Ci sono gesti che sono così intimi e così profondi che soltanto chi ama può fare. E spesso questi gesti d’amore vanno fuori dalla logica, dall’ordinario, dalla normalità. L’amore è trovare uno spazio in cui fare gesti delicati, teneri, profumati.

Amare è profumare la vita partendo dai piedi, perché profumando i piedi si può pensare anche di profumare il cammino. Maria aveva capito che Gesù aveva le ore contate, che non avrebbe avuto modo di ritornare in quella loro casa e decide che l’unica cosa da fare è profumare i piedi del Maestro, rendergli quella sosta particolarmente bella. Chissà se Gesù nel suo cammino verso la morte, sentendo il profumo, non si sarà ricordato di questo gesto delicato di una donna che ha sprecato 300 grammi di nardo purissimo.

Sì, perché nei gesti d’amore devi saper essere raffinato, devi saper scegliere le cose, non puoi mischiare l’amore con altro. L’amore va lasciato così puro, prezioso, profumato. L’amore deve riempiere, appiccicarsi addosso. L’amore delle persone che ti amano devi sentirlo nei momenti veri della tua vita.

Chissà se i soldati, mentre mettevano i chiodi ai piedi, non abbiano sentito il profumo e per qualche momento si siano fermati a pensare a quello che stavano facendo. È bello pensare che davanti alla tristezza e alla violenza, qualcuno abbia pensato di sprecare profumo purissimo per convertire i cuori.

God Morning a tutti!!!

A cura di don Tony Drazza
(Assistente Nazionale Settore Giovani di Azione Cattolica)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Follow by Email
Facebook
Facebook
Google+
http://www.gmpompei.it/quaresima2017/commento-di-lunedi-10-aprile/
Instagram