Sembra che a Gesù i muti siano particolarmente cari. I vangeli sono pieni di racconti di guarigione di persone afflitte da questa malattia. Sappiamo però che questa condizione non significa solo l’assenza della voce, ma ancor più profondamente una situazione di incapacità a comunicare. E questa situazione è il segno della morte. I viventi comunicano…e quando non comunicano più è perché non sono più tali.

Conosco tanti giovani che, pur avendo una bellissima voce, lentamente si chiudono, tacciono e non aprono più bocca fino a che non li vedi più.  I padri del deserto ci invitavano a fare molta attenzione a certi “mutismi” perché si tratta di qualcosa che ha radici profonde. Gesù desidera restituire “ai muti” la voce…per chiamarci a parlare tra di noi e con Lui. Sembra che a Gesù piaccia davvero intrattenersi a parlare con me e con te. Un noto cantante italiano ci aveva scritto anche una canzone chiedendo a Dio di dargli un momento ….

E quando ritorni a parlare con Gesù nella preghiera,  poi lo fai ancora più volentieri  anche con gli altri…e ti accorgi così che non esiste nessuna tecnologia al mondo capace di eguagliare la gioia di una bella chiaccherata anche con gli amici, magari davanti ad un buon bicchiere di vino e ad un pezzo di formaggio delle nostre malghe…

GOD morning a tutti!!!

A cura di don Giampaolo Ferri
(Direttore dell’ufficio di Pastorale Giovanile e Vocazionale Diocesano e dell’ufficio Comunicazioni di Mantova)

 

 

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