Il Vangelo di oggi ci porta nel deserto, simbolo della situazione di ogni uomo, dove Gesù si fa solidale con l’uomo che soffre, con i rischi della vita, con i pericoli, le incertezze, le tentazioni.

Nel deserto, Gesù soffre la triplice tentazione: tre possibili e reali cadute di fronte agli idoli del piacere, del potere, del successo. A tutte e tre le tentazioni di pericolo e di allontanamento dalla volontà del Padre, Egli risponde fermamente facendo appello al primato di Dio. Gesù, condotto in battaglia, sottoposto alla tentazione, ha vinto il male perché si è lasciato guidare dalla Parola di Dio.

Anche noi possiamo vincere ogni tentazione nutrendoci “di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”, mettendola in pratica, perché sia guida al nostro cammino. Così, Dio in noi lotterà e vincerà.

Il primo peccato dell’uomo è stata la disobbedienza; la redenzione di Cristo è, invece, obbedienza, accettazione del progetto di Dio, per vivere un’esistenza che sia, allo stesso tempo, decisa opposizione a Satana, cioè alla divisione e al peccato, e amorosa, filiale e libera obbedienza alla Parola di Dio.

La Madonna, che si è lasciata guidare dalla Parola di Dio, interceda per ognuno di noi la grazia di essere uomini nuovi, vincendo le difficoltà e le tentazioni che ci distolgono dal progetto di Dio su di noi.

God Morning a tutti!

 

 

 

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